giardini d'inverno

“Realizzare un Giardino d’Inverno e quali sono i permessi necessari”

Ci sono molte soluzioni per realizzare un giardino d’inverno:

Serra in ferro

Serra in vetro

Serra solare

Veranda

Bovindo

Chiostra interna:

Quale soluzione fa per te, e come ottenerla?

Cosa c’è di più bello di un angolo nella casa da sfruttare quando fuori il tempo è freddo e non è possibile esercitare, ad esempio, il nostro “pollice verde”?

Il giardino d’inverno è la soluzione a questo problema.

Chiunque può realizzare un piccolo spazio facendolo diventare un “giardino d’inverno” proporzionandolo in base allo spazio a disposizione e rispettando i regolamenti comunali.

Vediamo quindi quali permessi occorrono per realizzare queste sei soluzioni diverse… più una veramente facile.

  1. La serra in ferro e vetro

Una soluzione classica è quella di installare una piccola serra libera su quattro lati dove riporre le piante più sensibili al freddo e conservare semi, bulbi e attrezzi per il giardinaggio. Queste strutture si posano in opera facilmente ma occorre rispettare le dimensioni previste dal regolamento edilizio comunale ed occorre presentare una pratica edilizia; solitamente sono considerate pertinenze al giardino e come tali non soggette al pagamento di contributi di costruzione.

  • La tradizionale veranda

La veranda è una struttura vetrata con un lato appoggiato  alla casa che può contenere, assieme alle vostre piante, una zona anche riscaldata ampliando la cubatura abitativa.

A livello burocratico la veranda è considerata un aumento di cubatura dell’appartamento e necessita, oltre che della pratica edilizia a firma di tecnico abilitato, al  pagamento al Comune degli oneri di urbanizzazione e del contributo sul costo di costruzione in misura variabile a secondo delle tabelle locali. Queste cose possono variare da comune a comune. Quindi prima di eseguire qualsiasi opera è necessario rivolgersi all’ufficio per l’urbanistica del proprio comune

  • La serra solare

La serra solare o bioclimatica è una veranda in grado di migliorare il comportamento energetico della casa, secondo i dettami del D. Lgs. n. 192 del 19 Agosto 2005 e dei regolamenti edilizi locali. In virtù del suo contributo al risparmio energetico dell’abitazione, è considerato un volume tecnico non soggetto al pagamento di contributo di costruzione al Comune ma solo se la pratica edilizia è corredata dalla dimostrazione tecnica della capacità della serra di funzionare come un sistema solare passivo.

  • La chiostra interna

Lo spazio protetto di una chiostra interna è l’ideale per ricavare un giardino segreto, visibile solo dall’interno della casa. Solitamente la chiostra è una struttura progettata al momento della costruzione dell’edificio ma in seguito, se il regolamento comunale e igienico sanitario lo consentono, è possibile presentare una pratica edilizia nuova e pagare gli oneri di urbanizzazione aggiuntivi per aggiungere un soffitto vetrato alla chiostra e accorparla alla casa.

  • Il bovindo

Il bovindo, tipico della tradizione anglosassone, è una finestra a tutta altezza, rotonda o poligonale, proiettata oltre il filo della parte esterna capace di catturare da più esposizioni i tiepidi raggi solari invernali e concentrarli nel piccolo spazio interno alle vetrate, da attrezzare con sedute e panche contenitore. Per costruirlo è necessaria una pratica edilizia per ampliamento, con pagamento dei relativi oneri di costruzione, salvo in alcuni comuni dove il bovindo è assimilato a volume tecnico e quindi realizzabile con pratica edilizia a titolo gratuito.

  • La vetrata sul giardino

Un’idea semplice per portare la natura all’interno della casa è quella di sostituire un tratto di muro perimetrale con una vetrata che si affacci sul giardino. La continuità visiva sarà amplificata posizionando in prossimità della vetrata, piante e vasi fioriti. Per realizzare la vetrata è necessaria una pratica edilizia senza pagamento di oneri al Comune però, nel caso di sostituzione della copertura o demolizione di parete portante, si dovrà presentare anche la pratica con i calcoli strutturali al Genio Civile.

  • L’angolo verde

Per chi sogna un giardino di inverno, ma non ha la possibilità di effettuare le opere edilizie la soluzione sempre alla portata è quella di organizzare un angolino interno alla casa dove sedersi e lasciarsi avvolgere dalle piante, anche in inverno.

Il trucco per realizzare questo spazio fiorito invernale è quello di scegliere una comoda poltrona e seguire i consigli degli esperti in fatto scelta delle piante da interno.

Riepilogando
Se il giardino di inverno costituisce uno spazio aggiuntivo alla casa, senza le caratteristiche del volume tecnico, è sempre necessario oltre alla pratica edilizia anche il pagamento degli contributi di costruzione al Comune. Se invece si tratta di una struttura opaca portante, parete o copertura, non si pagano oneri ma è la pratica comunale deve essere corredata dalla pratica al Genio Civile. È sempre possibile invece creare liberamente il proprio giardino d’inverno interno all’abitazione con piante viventi.

Raccontaci: hai un giardino di inverno o ne vorresti uno? Quale tra queste soluzioni preferisci?

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